Le Kettlebell

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il sito interamente dedicato al più innovativo ed efficace sistema di allenamento del momento: le kettlebell, quello strumento che ha di fatto rivoluzionato il concetto stesso di allenamento con i pesi portando aria nuova (e sudore fresco) tanto per cominciare nel mondo del functional training propedeutico agli sport da combattimento, così come nel tanto rinomato crossfit, arrivando a “contagiare” con entusiasmo anche l’universo più semplice e meno esigente dell’allenamento per wellness.

Le kettlebell riescono di fatto ad andare incontro a qualsiasi esigenza, fondendo insieme tutte le migliori qualità sia per chi cerca un incremento della forza, come per chi cerca un aumento della resistenza o una più semplice occasione per allenarsi in modo intenso in vista di un recupero del tono muscolare e di un generale esercizio che sfrutti sì i pesi, ma che si dimostri al contempo valido sul piano aerobico.


Le Kettlebell

kettlebellSono tanti i motivi di particolarità delle kettlebell, sia sul piano sportivo che anche sul piano storico, e grazie a Tuttokettlebell.com li scopriremo uno per uno in modo sempre del tutto approfondito, ma per cominciare davvero dalla base nel descrivere le peculiarità delle kettlebell ha senso partire da una menzione di quella che è la loro forma, che poi è il motivo stesso di tanta particolarità.La forma delle kettlebell è cambiata leggermente rispetto alle origini, ma il principio è sempre rimasto identico, perfettamente espresso da quella che è la loro forma attuale: quella assunta agli inizi del ‘900 quando le kettlebell hanno cominciato a venire realizzate aggiungendo un’impugnatura a quelle che erano delle semplici palle di cannone.

Questa particolare forma
, oltre a permettere un’impugnatura dell’attrezzo molto molto comoda, ne sancisce la fondamentale differenza rispetto ad un più comune peso a manubrio: il baricentro del peso è infatti esterno all’area in cui il peso viene impugnato, a differenza dei manubri dove è l’impugnatura stessa ad essere baricentro del peso, il che rende la distribuzione del carico pesante sostanzialmente diversa e ben più impegnativa da gestire.

Per rendere chiaro e lampante questo concetto vi basterà prendere in mano una kettlebell da soli 2 kg e poi un manubrio di uguale peso, così da saggiarne la profonda differenza in fatto di sforzo richiesto, scoprendo non senza meraviglia quanto possa ‘mettervi in difficoltà’ anche un peso minimo al quale magari siete abituati a rispondere con facilità e sicurezza.

kettlebellCome poi vedremo entrando nello specifico di tutti i possibili allenamenti possibili con le kettlebell un’altra peculiarità dovuta alla forma di questi pesi è la possibilità di utilizzarli sfruttando movimenti elastici che coinvolgono
contemporaneamente più fasce muscolari
, ovvero un altro motivo di profonda differenza con i manubri tradizionali, concepiti di fatto per concentrare tutta la capacità allenante su un singolo muscolo, sviluppandolo individualmente e coinvolgendo solo marginalmente le intere catene muscolari.
Anche per questo allenarsi con le kettlebell risulta estremamente efficace sul piano aerobico, perché il contemporaneo utilizzo di più muscoli insieme porta il corpo molto velocemente in una fase di aumento dell’interessamento cardiocircolatorio.

Insomma, per dirla in modo scientificamente poco valido ma universalmente comprensibile, con le kettlebell vi ritroverete a sudare tanto anche quando sceglierete esercizi specificamente rivolti al potenziamento muscolare, caratteristica questa che contribuisce all’affermazione globale delle kettlebell come strumento di allenamento tanto intenso quanto completo, qualsiasi sia la finalità specifica per la quale vi allenerete.


La Storia

kettlebellLe kettlebell trovano la loro origine in un tempo piuttosto lontano, c’è chi parla addirittura di ‘600, ma possiamo dire che lo strumento come lo conosciamo ora nasce poco più di trecento anni fa, più precisamente nel 1704, anno in cui il termine “kettlebell” viene citato per la prima volta in un dizionario russo.

In verità già in epoca classica, ad esempio tra gli atleti della Grecia antica che si preparavano alle Olimpiadi, vengono ritrovati esempi di strumenti d’allenamento che utilizzavano un principio in tutto e per tutto simile a quello delle kettlebell, anche se venivano fatti utilizzando giare riempite di acqua o di terra.

Il nome originale delle kettlebell, quello utilizzato in precedenza, è “girya”, ovvero quello strumento che veniva utilizzato dai commercianti russi come contrappeso delle bilance e che pesava un “pud” (ovvero sedici chilogrammi) e che già al tempo era diventato motivo di intrattenimento ludico/sportivo in gare estemporanee che vedevano i mercanti sfidarsi sulla capacità di alzare le girye al di sopra della loro testa, dando di fatto luogo a quello che è il primo movimento fondamentale delle kettlebell ed entrando nell’immaginario culturale del popolo.
Leggenda narra che lo zar Alessandro III fosse un abituale utilizzatore di girye come strumento d’allenamento e che il suo entusiasmo a riguardo esplose definitivamente nel 1888, quando durante un viaggio il treno su cui viaggiava con la sua famiglia deragliò, vedendo la sua carrozza ribaltarsi e rischiando di venire schiacciato insieme a tutti suoi cari dal tetto della carrozza stesso.

kettlebellSi dice che lo Zar fu in grado di sostenere il peso del tetto crollato fino a quando non intervennero a soccorrerlo, ritrovandosi di fatto a salvare la vita a tutta la propria famiglia e a riconoscerne il merito proprio all’allenamento che era abituato a fare con le girye, consacrandole in tutto l’impero come strumento sportivo di grande valore e sostenendo attivamente tutte le gare che iniziarono a diffondersi su tutto il territorio russo proprio grazie al suo entusiasmo in merito.

Pare che sia in questo momento che le kettlebell assunsero la forma che hanno poi mantenuto fino al giorno d’oggi: quella di una palla di cannone con una maniglia saldata come impugnatura e con il fondo piatto per permetterne l’appoggio.

kettlebellStrumento che non venne solamente mantenuto, ma ulteriormente promosso in epoca di URSS, quando divenne il principale attrezzo di allenamento per le truppe sovietiche, alle quali veniva richiesta una notevole capacità fisica ma che in realtà non disponevano di particolare agio per allenarsi in modo effettivamente completo: le kettlebell divennero il cuore dell’allenamento dei soldati e da quel momento in poi proliferarono scuole di pensiero sportivo per ottimizzarne i risultati seguendo tecniche sempre nuove e più innovative.

Si arriva poi al 1960 per vedere nascere il primo titolo ufficiale di “Master della girya”, riconoscimento dovuto proprio a quei maestri capaci di sviluppare allenamenti sempre più validi utilizzando le kettlebell in vista del potenziamento fisico dei soldati e di tutti coloro che iniziarono a trovare la propria strada negli sport di potenza e forza pura.

kettlebellGiunti poi al 1992 si vede nascere quella che viene chiamata IGSF, ovvero la Federazione Internazionale Girya Sport, che codifica l’uso delle kettlebell e che inizia ad organizzare le prime competizione con questi strumenti come protagonisti: gare della durata di dieci minuti che richiedono l’utilizzo di kettlebell da 64 kg per gli esercizii di slancio completo e da 32 kg per quelli che sono gli esercizi d strappo.
Ad oggi la IGSF, complice l’incredibile diffusione delle kettlebell nel mondo sportivo, ha allargato i propri orizzonti ritrovandosi a comprendere un notevole numero di Paesi tutti coordinati per l’affermazione di questo sport. Parliamo di ben diciotto Paesi: Russia, Ucraina, Usa, Canada, Germania, Italia, Finlandia, Ungheria, Estonia, Lettonia, Lituania, Moldavia, Grecia Polonia, Australia, Iran, Kazakistan ed Uzbekistan.

Al di là del fatto che tantissimi atleti del passato si siano allenati con le kettlebell o con strumenti simili, in epoca contemporanea sono due i nomi che hanno fissato e diffuso la fama i questi attrezzi in quello che è l’immaginario collettivo: parliamo di Sergey Mishin, che partì da avere un fisico fortemente in sovrappeso e modesto in fatto di forza, per arrivare in poco tempo a raggiungere e mantenere per anni ed anni il titolo di campione mondiale di sollevamento con le kettlebell, e di Pavel Tsatsouline, ex istruttore militare russo e Kettlebell Master of Sport, che pur pesando solamente 80 kg era in grado di “giocare” facilmente con kettlebell da 48 kg. E’ stato proprio lui, che a buona ragione è il nome più importante al momento in fatto di questo sport, a rendere possibile la diffusone mondiale di questa tecnica di allenamento, per la quale si è fatto ambasciatore organizzando corsi per trainer di ogni dove che ne hanno immediatamente permesso il successo odierno.


 

I Benefici

kettlebellCome abbiamo accennato le proprietà benefiche delle kettlebell sono tante e piuttosto varie, ma per riepilogarle in modo chiaro ci troveremo a citare Giorgio Bruscia, autorità del training italiano che ha avuto modo di approfondire e fare proprio il principio di allenamento delle kettlebell fino a risultare ad oggi una delle massime autorità italiane a questo proposito.

Secondo Bruscia i principali benefici di questo allenamento sono i seguenti, che noi ci permetteremo di riprendere e commentare per rendere ancora più chiaro il concetto.

  • Le kettlebell permettono il condizionamento fisico di tutto il corpo. Questo perché non sono concepite per allenare un singolo muscolo, ma per esercitare intere fasce muscolari nel loro complesso. L’allenamento concentrato su un singolo muscolo è naturalmente possibile, ma non fa parte del generale motivo di esistere delle kettlebell.
  • Con le kettlebell ci si allena sfruttando lunghe catene cinematiche, ovvero si allenano delle vere e proprie gestualità muscolari e non solamente la qualità delle fibre dei muscoli stessi, il che naturalmente rende questo genere di esercizio del tutto ideale per il potenziamento fisico finalizzato ad un qualsiasi sport di reattività e non solamente forza.
  • Le kettlebell permettono grandi risultati in poco tempo, questo grazie all’intensità dell’allenamento che a prescindere della sua durata è sempre molto alta.
  • L’uso delle kettlebell incrementa la lipolisi grazie ad un forte aumento dell’EPOC, ovvero che lo spostamento di grandi masse muscolari porta velocemente ad deficit di ossigeno creando subito uno stato di affaticamento energetico. O più semplicemente l’allenamento con le kettlebell porta a lavorare contemporaneamente talmente tante fasce muscolari da richiedere immediatamente al nostro corpo il consumo dei grassi.
  • L’uso delle kettlebell permette di lavorare allo stesso momento su tutti i sistemi energetici, il che naturalmente aumenta ulteriormente l’intensità dell’allenamento per effetti sul nostro corpo.
  • Utilizzando sempre la tecnica corretta, l’allenamento con le kettlebell incrementa notevolmente la mobilità, la flessibilità e la salute articolare, sfruttando il movimento sempre funzionale di tutti gli esercizi che sarà possibile fare utilizzandole.
  • Allenarsi con le kettlebell permette un grandissimo incremento di forza e delle componenti neurogene della forza, soprattutto svolgendo quegli esercizi in cui è richiesto movimento esplosivo e relativa capacità di reclutamento delle forze.
  • Oltre all’incremento della forza avviene anche un incremento della massa muscolare, sta tutto all’atleta e al genere di allenamento che sceglierà di fare con le kettlebell: è possibile infatti procedere in allenamenti basati su carichi, serie e ripetizioni esattamente com’è per il bodybulding).
  • Attraverso l’utilizzo delle kettlebell viene esercitato quello che è il vero segreto della forza, ovvero la catena estensoria delle anche.
  • La continua attività di stabilizzazione richiesta dall’allenamento con le kettlebell implica un notevole rafforzamento dei muscoli del torchio addominale che viene continuamente esercitato in quella che è la sua funzione principale e si ritrova ad essere ugualmente coinvolto in qualsiasi possibile esercizio.
  • Qualsiasi sia lo sport al quale viene finalizzato l’allenamento con le kettlebell, in qualsiasi caso aumenteranno le performance, in termini di forza, di forza esplosiva, di resistenza e di motricità generale.
  • L’allenamento con le kettlebell migliora sensibilmente anche il sistema cardiovascolare ed il sistema cardiorespiratorio, risultando un esercizio estremamente efficace sul piano aerobico ed utile per chi non deve perdere mai l’abitudine all’intensità aerobica dell’esercizio, per questo sono ideali nella preparazione agli sport da combattimento.
  • L’allenamento con le kettlebell è perfetto per allenare la funzionalità, per estendere la capacità non solo della forza muscolare ma anche di tutta la sua motricità segmento per segmento. 

kettlebellInsomma, possiamo dire che l’allenamento con le kettlebell si dimostra decisamente promettente in fatto di efficacia e che questo elenco di virtù sia già di per sé sufficiente per spiegare l’immediata diffusione di questo strumento in ogni ambiente sportivo non appena si è ritrovato ad uscire dai confini dentro ai quali è nato.

Parliamo di un allenamento non solo capace di mantenere tutti i punti di cui sopra, ma soprattutto di farlo anche nel rispetto di due priorità fondamentali per gli sportivi non professionisti o comunque non del tutto organizzati: cioè richiedendo un investimento minimo (tra poco vedremo come un set completo di kettlebell costi comunque molto meno di un qualsiasi altro attrezzo o anche solo di un abbonamento in palestra) e la possibilità di allenarsi davvero in qualsiasi condizione di spazio (interno o esterno, palestra, casa o parco… le kettlebell sono a proprio agio proprio ovunque).

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